Domanda di: Sig. Gabriele Martinelli | Ultimo aggiornamento: 19 novembre 2023 Valutazione: 4.4/5
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Cosa fare se il mal di schiena non passa? Quando si è in fase acuta, e nell'attesa di accertamenti sulla natura esatta del problema, si interviene con una terapia volta a eliminare o quantomeno limitare i sintomi del dolore lombare. Un riposo a letto, per massimo due giorni, sarebbe opportuno.
Quando il Mal di Schiena Lombare deve preoccupare? In presenza di mal di schiena lombare, è bene contattare il medico se: Il dolore è molto forte e debilitante; Il dolore non diminuisce nonostante il riposo (potrebbe essere indicativo di una condizione più grave di un infortunio muscolare o dei legamenti);
L'80 % della popolazione presenta almeno un episodio lombalgico durante la vita. La maggior parte dei casi è di natura benigna e regredisce spontaneamente, il 60 % entro 1 settimana e il 90 % a 6-8 settimane. Solo – si fa per dire – nel 7-10 % dei casi il dolore persiste fino a 6 mesi.
Il mal di schiena deve essere immediatamente indagato quando subentra incontinenza sia della vescica sia dell'intestino, intorpidimento agli arti inferiori o alla zona lombare, soprattutto in caso di incidente o trauma, perché questi sintomi potrebbero indicare una lesione o una compressione al midollo.
Qual è il miglior antinfiammatorio per la schiena?
Nella maggior parte delle situazioni ci potrà consigliare un antinfiammatorio non steroideo (Fans), come naprossene, ibuprofene, ketoprofene, diclofenac, oppure acido acetilsalicilico o paracetamolo.