Cosa fare se il vino fa la Fioretta?

Domanda di: Jelena Basile  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Se sulla superficie del vino vedrete un sottile velo chiaro, che col tempo tende a diventare sempre più grigiastro, fino quasi a “frammentarsi” in tanti piccoli pezzi – da cui il nome “fioretta” che richiama i petali del fiore – state sicuri che l'unica soluzione sarà buttarlo via.

Come eliminare il fioretto del vino?

Se sulla superficie del vino si è formato un velo bianco, causato dai lieviti della fioretta, lo si deve togliere con un colino o con una sessola piana o, nel caso delle damigiane, con un levaolio o alzavino.

Cosa significa quando il vino fa il fiore?

Risposta: La fioretta è un'alterazione del vino che si verifica generalmente in vini poco alcolici, lasciati a contatto con l' ossigeno. Sulla superficie del vino si forma un velo biancastro prima sottile poi sempre più spesso, simile ad una ragnatela.

Cosa provoca la Fioretta del vino?

La fioretta è una malattia dei vini causata da un lievito, la Candida Mycoderma, ma anche da altri lieviti appartenenti al genere Pichia e Hansenula, i quali in presenza di ossigeno agiscono metabolizzando l'alcool e producendo acido acetico.

Cosa succede se il vino prende aria?

Mentre un vino rosso ossidato vedrà i tannini polimerizzare, così da farlo risultare piatto al palato. Un'esposizione prolungata all'aria poi, altera anche il colore del vino. I bianchi diventano color marroncino, i rossi invece tendono al mattone e poi all'aranciato.

Sanare il vostro vino dal sapore dell'aceto