Cosa non bisogna fare in caso di ferita?

Domanda di: Claudia Montanari  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Che cosa non bisogna fare in caso di ferita da taglio? In caso di ferita da taglio non bisogna utilizzare un laccio emostatico o altri oggetti che possano sostituirlo (elastici, corda, cravatta, cintura…) per posizionarlo a monte della ferita così da frenare il flusso di sangue.

Quando preoccuparsi per una ferita?

Per capire se una ferita è infetta, bisogna riconoscere e verificare la presenza di alcuni sintomi come il gonfiore, l'arrossamento, il calore localizzato (il taglio, infatti, è più caldo rispetto alle zone circostanti) e la presenza di pus.

Cosa fare se una ferita non smette di sanguinare?

Effettua una compressione continua con una garza sterile, o con un panno pulito, sul taglio per almeno 10 minuti; non usare cotone idrofilo, perché potrebbe lasciare nella ferita dei piccoli fili. Se il taglio è profondo e la perdita di sangue non si ferma, devi raggiungere il pronto soccorso.

Cosa non fare in caso di ferita?

Cosa NON fare
  • Toccare l'abrasione con le mani sporche.
  • Fasciare la ferita senza rimuovere corpi estranei (es. ...
  • Esporre la ferita al sole.
  • Graffiare/strappare o rimuovere la crosticina formatasi nell'escoriazione, poiché l'escara si staccherà da sé al momento oppportuno.
  • Utilizzare panni o fazzoletti non sterili.

Come comportarsi con una ferita?

È consigliabile pulire la ferita con una garza sterile e disinfettarla e poi tamponarla sempre con una garza o con un fazzoletto pulito. Può anche essere utile effettuare una fasciatura, l'importante è che non sia troppo stretta. Se la ferita riguarda un arto, è consigliabile alzarlo per diminuire l'emorragia.

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