Cosa non fa maturare la tredicesima?

Domanda di: Clea Galli  |  Ultimo aggiornamento: 9 dicembre 2023
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Ferie, riposi, maternità, malattia o infortunio sono assenze che fanno maturare la tredicesima mensilità, al contrario i periodi di aspettativa, le assenze non giustificate e non retribuite e gli scioperi non danno diritto alla maturazione della tredicesima.

Quando non si matura la tredicesima?

Non matura invece nei periodi di congedo parentale e di malattia dei bambini, nei periodi di aspettativa non retribuita, durante i permessi non retribuiti e nelle assenze ingiustificate e per sciopero. Sulla tredicesima viene anche calcolato il TFR.

Quanti giorni di lavoro servono per maturare la tredicesima?

In questo caso bisognerà quindi moltiplicare quel dodicesimo di stipendio per quattro (i mesi lavorati fino a dicembre). Attenzione: per maturare la tredicesima ogni mese per intero bisogna aver lavorato almeno 15 giorni.

Perché la tredicesima è più bassa dello stipendio?

Il netto in tasca della tredicesima è strutturalmente più basso rispetto allo stipendio netto percepito ogni mese in busta paga, perché il lavoratore e contribuente paga l'Irpef lorda senza detrazione per lavoro dipendente, e in alcuni casi, senza il trattamento integrativo (ex bonus Renzi).

Come si calcola la tredicesima esempio?

Come si calcola la tredicesima

In ogni caso, esiste una formula standard per conoscere l'importo della tredicesima: il calcolo è piuttosto semplice, basta moltiplicare la retribuzione lorda mensile (inclusi eventuali scatti di anzianità) per il numero dei mesi lavorati e dividere il risultato per 12.

LA TREDICESIMA: QUANDO DEVE ESSERE PAGATA?