Domanda di: Concetta Villa | Ultimo aggiornamento: 1 maggio 2026 Valutazione: 4.2/5
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In caso di morso di vipera, non incidere la ferita, non succhiare il veleno, non applicare ghiaccio a diretto contatto né lacci emostatici, e non somministrare alcolici o siero antivipera. Evitare di agitarsi e camminare per non diffondere il veleno, mantenendo la parte morsa a riposo mentre si chiamano i soccorsi.
Come bisogna comportarsi se si viene morsi da una vipera?
Chiamare subito il 112: è fondamentale il trasporto rapido in ospedale. Immobilizzare l'arto colpito, tenendolo fermo e più basso rispetto al cuore. Rimuovere oggetti stretti: come anelli, bracciali o scarpe, per evitare problemi in caso di gonfiore. Lavare la ferita: senza strofinare, con acqua.
Le reazioni sistemiche importanti (a parte lo shock anafilattico) non avvengono prima di 2 ore, concedendo quindi il tempo alla vittima di arrivare in Pronto soccorso.
Se somministrato immediatamente dopo il morso del serpente, la dose terapeutica del siero antivipera per adulti e bambini è di 5 ml (1 flaconcino). Il siero si inietta intramuscolo, nell'area del gluteo. Nel caso in cui persistano i segni dell'avvelenamento, può essere iniettata IM una seconda dose di 5 ml.
Il morso di vipera lascia sulla pelle la traccia dei denti veleniferi: un solo foro o due piccoli buchi che distano circa un centimetro tra loro. A seguito del morso si avvertiranno dolore e bruciore, compariranno poi edema, eritema e bolle. Il morso non comporta necessariamente il rilascio del veleno.