Cosa parla il De oratore?

Domanda di: Rita Parisi  |  Ultimo aggiornamento: 10 dicembre 2023
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Il De oratore, composto nel 55 a. C., è un dialogo in tre libri: un dibattito sulla natura e la funzione dell'eloquenza, ambientato nel 91 a. C., al quale Cicerone immagina prendano parte i più insigni oratori dei tempi della sua giovinezza, tra i quali Antonio e Crasso.

Quali caratteristiche sono attribuite al buon oratore nel De oratore?

"L'oratore deve possedere prontezza di spirito e di mente, acuta nel trovare argomenti, feconda negli sviluppi e negli ornamenti, salda e stabile nella memoria.

Cosa afferma Cicerone nei confronti dell oratore?

La definizione di oratore data da Cicerone è “vir bonus atque dicendi peritus”, ovvero un uomo giusto, ma anche Esperto della parola, dell'arte del dire: una qualità senza l'altra non danno vita al perfetto oratore.

Quali sono i tre obiettivi dell oratoria di Cicerone?

Solo così l'oratore, secondo Cicerone, potrà portare a compimento i suoi tre obiettivi: probare, delectare, flectere (dimostrare, divertire, convincere).

Come deve essere un oratore per Cicerone?

Cicerone afferma infatti che l'oratore perfetto è colui che è attivo nella vita pubblica, possiede una grande cultura estesa a tutti i campi del sapere, anche riguardo alla filosofia e quindi, di conseguenza, è in grado di parlare coscientemente di qualsiasi tema, argomentandolo dinanzi al pubblico e adempiendo alle ...

Giancarlo Isnardi De oratore Cicerone