Cosa pensa la Chiesa dei trapianti?

Domanda di: Danuta Testa  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
Valutazione: 4.1/5 (65 voti)

I trapianti sono accettati dalla Chiesa cattolica e la donazione è incoraggiata in quanto atto di carità. Papa Giovanni Paolo II nell'Enciclica “Evangelium Vitae” ha invitato la comunità... Sì. I trapianti sono accettati dalla Chiesa cattolica e la donazione è incoraggiata in quanto atto di carità.

Cosa ne pensa la Chiesa sulla donazione degli organi?

La CHIESA CATTOLICA accetta i trapianti e la donazione viene incoraggiata in quanto atto di carità. Gli EBREI ritengono che se è possibile donare un organo per salvare una vita, è obbligatorio farlo.

Perché i trapianti si fanno di notte?

Per motivi organizzativi, nella maggior parte dei casi l'intervento viene eseguito di notte. La possibilità di morire in sala operatoria esiste. Il rischio è molto basso (0.2% nel nostro centro) e va tenuto in considerazione nel momento in cui si accetta di intraprendere la strada del trapianto.

Perché no alla donazione degli organi?

Le ragioni del rifiuto sono infatti diverse. La prima in assoluto è rappresentata da quello zoccolo duro di persone che, non volendo esse stesse avere un organo di un altro individuo, non sono propensi a donarlo ad altri. «Tutte le altre invece, spiega la Guermani, sono potenzialmente superabili.

Quali organi non possono essere donati?

Gli organi che possono essere donati dopo la morte sono: cuore, polmoni, rene, fegato, pancreas e intestino; tra i tessuti: pelle, ossa , tendini, cartilagine, cornee, valvole cardiache e vasi sanguigni. La legge vieta espressamente la donazione del cervello e delle gonadi.

Omofobia: cosa pensano (davvero) quelli del Family Day