Rousseau prosegue lo spirito illuministico perché condanna la storia, la cultura tradizionale e la società quale si è venuta formando nel tempo ed è convinto che si possa operare il rinnovamento del genere umano col ritorno allo stato di natura; oltrepassa l'illuminismo ed inizia il romanticismo perché non ha fiducia ...
Rousseau teorizza uno stato in cui la sovranità appartiene al popolo su un modello di democrazia diretta: il potere legislativo (fare le leggi) è del popolo; il potere esecutivo (far eseguire le leggi) è del Governo, i funzionari del quale sono scelti dal popolo e vige il principio di elezione e di removibilità.
Mentre poi gli illuministi sottolineano la funzione progressista della conoscenza e gli ideali di libertà e fratellanza romossi dalle nascenti società borghesi, quello di Rousseau può essere considerato unpensiero ispirato da un individualismo radicale, che evolve poi nel comunitarismo delle opere della maturità.
Tra essi, uno va considerato di diritto il vero fondatore dell'Illuminismo. Si tratta di John Locke (1632-1704). Egli creò l'empirismo, ossia la teoria filosofica secondo cui la conoscenza dipende completamente dall'esperienza.
Elementi della sua visione etica saranno ripresi in particolare da Immanuel Kant e dal socialismo. Le idee di Rousseau ebbero una risonanza europea e mondiale, tale da ispirare le future costituzioni degli Stati Uniti e della Rivoluzione francese.