Dopo la maternità obbligatoria puoi richiedere il congedo parentale (fino a 10 mesi totali tra i genitori), i permessi per allattamento (fino al primo anno del bambino), ridurre l'orario di lavoro (part-time) o chiedere un'aspettativa non retribuita, sempre verificando le opzioni previste dal tuo CCNL per conciliare lavoro e famiglia, mantenendo il diritto al rientro.
Il certificato di prolungamento della maternità deve essere richiesto al proprio medico curante, che valuterà la situazione e rilascerà il certificato se necessario. Quanto dura il prolungamento della maternità? Il prolungamento della maternità può durare fino a 6 mesi.
La madre ha diritto di scegliere se astenersi dal lavoro nei due mesi precedenti la data presunta del parto e i tre mesi dopo il parto; oppure astenersi nel mese precedente al parto e nei 4 mesi successivi; lavorare fino al parto e fruire del congedo nei 5 mesi successivi, purché il medico specialista e il medico ...
Come funziona la NASpI dopo la maternità obbligatoria?
Terminato il periodo di astensione obbligatoria, la NASpI riprende automaticamente e continuerà a essere erogata fino al termine previsto, come stabilito in fase di riconoscimento iniziale dell'indennità di disoccupazione.
Il calcolo finale prevede l'applicazione di una percentuale sull'importo medio mensile. Generalmente, si applica il 75% sulle prime 1.195 euro e il 25% sulla parte eccedente tale soglia, fino a un massimale stabilito dalla legge. La durata della NASpI è legata ai contributi versati negli ultimi quattro anni.