Cosa prevede la manovra 2026 sulle pensioni?

Domanda di: Dott. Eriberto Milani  |  Ultimo aggiornamento: 7 aprile 2026
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La manovra 2026 sulle pensioni conferma per tutto l'anno l'età di vecchiaia a 67 anni e l'anticipata con 42 anni e 10 mesi di contributi (41 e 10 mesi donne), ma introduce un innalzamento graduale dei requisiti di tre mesi tra il 2027 e il 2028. Previste la rivalutazione dell'1,4% degli assegni e l'aumento della deducibilità per la previdenza complementare a 5.300€.

Quali sono i requisiti per la pensione anticipata nel 2026?

Per la pensione anticipata ordinaria nel 2026 i requisiti restano invariati: 42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi per le donne, senza età anagrafica minima, con finestra di 3 mesi. Esistono anche altre opzioni, come la Pensione per i precoci (41 anni di contributi per specifiche condizioni) e misure legate a lavori usuranti, ma per la maggior parte dei lavoratori restano i requisiti di contribuzione standard, con possibili adeguamenti legati all'età per le altre vie di uscita anticipata, come l'APE Sociale (63 anni + 30 anni di contributi) o la Quota 103 se maturata entro il 2025.
 

Quali sono le novità per la pensione anticipata nel 2026?

Le novità principali sulle pensioni anticipate per il 2026 riguardano la soppressione di Quota 103 e Opzione Donna, e l'estensione dell'adeguamento dei requisiti anagrafici alla pensione anticipata contributiva, che richiederà età e contributi crescenti e un importo minimo, con l'eliminazione della possibilità di cumulo con rendite complementari per raggiungere la soglia, mentre resta l'opzione per chi ha maturato i requisiti entro il 2025. Si conferma la Pensione Anticipata Ordinaria (42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini, 41 anni e 10 mesi per le donne) con finestra di 3 mesi (5 mesi per alcune casse) e l'Incentivo alla Prosecuzione dell'Attività Lavorativa per chi resta al lavoro, seppur con penalizzazioni sulla NASPI. 

Quali sono le ipotesi per la pensione a 64 anni nel 2026?

La riforma pensioni a 64 anni in Italia riguarda la Pensione Anticipata Contributiva, un'opzione per lavoratori interamente nel sistema contributivo (dal 1996) o misto, che nel 2026 vedrà l'età salire a 64 anni (con adeguamento automatico), ma richiede almeno 20 anni di contributi e un importo dell'assegno minimo (circa 3 volte l'assegno sociale, circa 1.620€ nel 2026) per uscire prima dei 67 anni, potendo integrare con fondi pensione o TFR per raggiungere la soglia. 

Cosa prevede la nuova manovra 2026?

Confermata per il 2026 la disciplina in merito al bonus ristrutturazione sulla prima casa al 50% e al 36% dalla seconda in poi e il bonus mobili fino a 5mila euro. Cambia la normativa sugli affitti brevi. Dal terzo immobile scatta l'attività di impresa (prima dal quinto).

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