Cosa prevede l'opzione donna?

Domanda di: Timoteo Grasso  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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La legge di Bilancio ha prorogato per il 2023 Opzione donna, la misura sperimentale che consente alle lavoratrici di ottenere un trattamento pensionistico con requisiti notevolmente ridotti rispetto a quelli previsti per la pensione anticipata ordinaria.

Quanto si perde andando in pensione con opzione donna?

Nel caso di modello misto (o anche di modello contributivo puro) si perderebbe solo il 9-10%, ovvero 90-100 euro in meno per ogni 1000 euro di pensione previsti. Ma questo dipende anche se si riesce a rientrare nei requisiti previsti dalla nuova versione di Opzione Donna.

Quanto si prende con 35 anni di contributi con opzione donna?

Quindi, se prendiamo ad esempio una lavoratrice con 35 anni di contributi e una quota di 30.000 euro, questa maturerà un montante contributivo di 346.500 euro che, trasformati con il coefficiente di trasformazione del 4,289%, dà come risultato 14.860 euro circa di assegno annuo.

Cosa si percepisce con opzione donna?

Opzione Donna è una forma di pensionamento anticipato straordinario che permette alle donne, lavoratrici dipendenti o autonome con almeno 35 anni di contributi, di andare in pensione nel 2023 una volta compiuti 60 anni o, in alcuni casi, anche solo 58 o 59.

Cosa prevede opzione Donna 2023?

L'accesso a Opzione donna, nell'anno 2023, è consentito pure alle lavoratrici che hanno maturato, entro la data del 31 dicembre 2021, un'anzianità contributiva di almeno 35 anni e un'età anagrafica di almeno 58 anni per le lavoratrici dipendenti o 59 anni in ipotesi di lavoratrici autonome.

Pensione Opzione Donna 2022: come funziona e quali sono i requisiti - AppLavoro.it