Santa Cecilia è venerata principalmente come patrona della musica, dei musicisti e dei cantanti. La tradizione la associa a questi ambiti poiché, secondo la leggenda, durante il suo martirio cantava a Dio nel suo cuore, venendo spesso raffigurata con strumenti musicali come l'organo portativo o l'arpa.
Santa Cecilia è la patrona della musica, dei musicisti e dei cantanti. La sua festività ricorre il 22 novembre nella Chiesa cattolica ed ortodossa. La Chiesa più importante a lei dedicata è la Basilica di Santa Cecilia in Trastevere, probabilmente sorta nel luogo della sua stessa casa, e dove subì il martirio.
Località e tradizioni. A Taranto le prime pettole vengono fritte la notte del 22 novembre (Santa Cecilia), come simbolo di dono per i bandisti che, la stessa notte, durante la processione della Santa e per tutta la giornata, percorrono le vie della città suonando le tipiche pastorali tarantine.
Cecilia, nata da una nobile famiglia a Roma, sposò il nobile Valeriano. Si narra che il giorno delle nozze nella casa di Cecilia risuonassero organi e lieti canti ai quali la vergine, accompagnandosi, cantava nel suo cuore: “conserva o Signore immacolati il mio cuore e il mio corpo, affinché non resti confusa”.