Cosa provoca un'ischemia transitoria?

Domanda di: Leone Bianchi  |  Ultimo aggiornamento: 7 dicembre 2023
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Si verifica quando nelle arterie che portano il sangue al cervello il passaggio di sangue e ossigeno è ostacolato da un piccolo grumo solido di sangue (embolo o coagulo) oppure da un restringimento (stenosi) dei vasi sanguigni dovuto a placche di colesterolo (aterosclerotiche).

Cosa succede dopo un'ischemia transitoria?

Dopo un Tia, ci si sente bene come prima. “Ma un evento come questo aumenta la possibilità di avere un ictus entro un mese- spiega il Direttore della Neurologia e Stroke Unit-. In particolare, il rischio si innalza nella finestra temporale che va dai primi 3 ai 15 giorni seguenti.

Come si riconosce un attacco ischemico transitorio?

Sintomi e segni di Attacco ischemico transitorio
  • Acufeni.
  • Afasia.
  • Agnosia.
  • Amaurosi fugace.
  • Aprassia.
  • Capogiri.
  • Disartria.
  • Emianopsia.

Cosa può causare l'ischemia?

L'ischemia cerebrale è una condizione in cui il cervello non riceve abbastanza sangue da soddisfare i suoi bisogni metabolici. La conseguente carenza di ossigeno può portare alla morte del tessuto cerebrale, e di conseguenza all'ictus ischemico.

Quali sono i sintomi di un inizio di ischemia?

Intorpidimento o paralisi temporanea di un lato del corpo, che interessa volto, braccia e gambe (emiparesi). Diminuzione della sensibilità (ipoestesia). Disturbo visivo con visione doppia (adiplopia), offuscata o cecità. Difficoltà a muoversi, perdita di equilibrio, incoordinazione, vertigini.

ATTACCO ISCHEMICO TRANSITORIO (TIA) in 60 secondi o meno - Spiegazione