Cosa rientra nel Bonus sicurezza 2023?

Domanda di: Dott. Cira Sanna  |  Ultimo aggiornamento: 3 dicembre 2023
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installazione di grate antintrusione sulle finestre o loro sostituzione. porte blindate, rinforzate o allarmate. installazione o sostituzione di serrature, lucchetti, catenacci, spioncini. installazione di rilevatori di apertura e di effrazione sui serramenti.

Cosa include il bonus sicurezza?

Il Bonus sicurezza consiste in una detrazione fiscale del 50% sulle spese sostenute per mettere in sicurezza la propria abitazione, fino a un limite di spesa di 96.000 euro. Questa misura, chiamata anche Bonus allarme o Bonus antifurto, è inclusa nel pacchetto di agevolazioni previste dal Bonus ristrutturazione.

Come funziona Bonus sicurezza 2023?

Il bonus sicurezza 2023, o bonus videosorveglianza, è una detrazione fiscale del 50% sulle spese di installazione dei sistemi di sicurezza o allarme di un'abitazione. La detrazione fiscale si richiede tramite la dichiarazione dei redditi, ovvero il modello 730 oppure il modello redditi.

Dove rientra il bonus sicurezza?

Nello specifico, poiché il bonus sicurezza 2022 rientra nella categoria delle ristrutturazioni edilizie 2022 comprende, tra le spese agevolabili, anche quelle relative all'esecuzione dei lavori.

Cosa rientra nel 90 per cento?

Il superbonus 90% può essere utilizzato dalle persone fisiche su massimo due unità immobiliari, oltre ad eventuali interventi sulle parti comuni condominiali. Hanno diritto alla detrazione fiscale anche i proprietari di sole pertinenze, come ad esempio box o cantine, che abbiano partecipato alla spesa condominiale.

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