Cosa rientra nell edilizia libera 2023?

Domanda di: Dott. Modesto D'angelo  |  Ultimo aggiornamento: 8 dicembre 2023
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Sono compresi tutti gli interventi di riparazione, rinnovazione e sostituzione delle finiture degli edifici (eccetto quelli vincolati, come riportato dalla normativa specifica) e quelli volti all'integrazione/mantenimento degli impianti tecnologici esistenti.

Quali sono i lavori che rientrano in edilizia libera?

Rifare l'impianto elettrico, le tubature del bagno o i sanitari, tinteggiare le pareti, realizzare un controsoffitto: sono tutti lavori di ristrutturazione che non richiedono alcuna pratica burocratica e che si possono quindi realizzare in regime di “edilizia libera”.

Quando è considerata edilizia libera?

Sono considerati interventi in edilizia libera, ma necessitano una comunicazione di avvio lavori al comune, anche le opere dirette a soddisfare obiettive esigenze contingenti e temporanee e ad essere immediatamente rimosse al cessare della necessità e, comunque, entro un termine non superiore a 90 giorni.

Quali strutture non necessitano di permessi?

Rinnovamento e messa a norma degli impianti elettrico, del gas, igienico e idrico-sanitari, sostituzione di controsoffitto, messa a norma di ascensori fino alla creazione di barbecue, gazebo, pergolati e ripostigli per gli attrezzi… : sono questi alcuni dei lavori sugli immobili che non richiedono un titolo abilitativo ...

Come dimostrare inizio lavori in edilizia libera?

Per dimostrare che tali interventi possono accedere alle detrazioni basterà redigere una dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà che dovrà attestare la data di inizio dei lavori, la detraibilità delle opere e che per queste non è richiesta alcuna pratica edilizia.

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