Cosa rimane dell'arco di Traiano?

Domanda di: Modesto De Santis  |  Ultimo aggiornamento: 26 novembre 2023
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Arco di Traiano, entrata trionfale del foro di Traiano: facciata di un edificio esastilo, sormontato da statue ed un carro trionfale a sei cavalli con tre figure verso sinistra e destra (due soldati ed al centro un trofeo dei Daci); quattro statue negli archi sottostanti; FORVM TRAIAN(A) in esergo.)

A cosa serviva l'Arco di Traiano?

Per la sua edificazione si indica la data del 114 d.c. Venne costruito per celebrare la figura dell'imperatore Traiano in occasione dell'inaugurazione della via Appia, strada che collegava Roma a Brindisi. Per la sua grandezza, venne nei secoli chiamato “Porta Aurea”.

Dove sono le ceneri di Traiano?

Inizialmente, la statua di un'aquila si ergeva in cima alla colonna, ma dopo la morte di Traiano è stata sostituita con quella in bronzo dorato dell'Imperatore stesso, alta sei metri. Le sue ceneri e di sua moglie Plotina sono state collocate nella camera funeraria posta alla base della colonna.

Cosa c'è in cima alla colonna di Traiano?

Alla sommità della colonna era po- sta la statua di Traiano andata persa nel Medioevo e sosti- tuita nel 1587 (all'epoca di papa Sisto V) con l'attuale statua di San Pietro.

Chi ha costruito l'Arco di Traiano?

L'arco di Traiano rappresenta una delle più importanti testimonianze romane delle Marche. Fu realizzato da Apollodoro di Damasco in onore dell'imperatore Traiano (115 d.C). L'arco di Traiano è segno di riconoscimento del capoluogo marchigiano. Esso è uno dei monumenti architettonici romani meglio conservati d'Italia.

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