Cosa serve per lavorare in Brasile?

Domanda di: Dr. Irene Romano  |  Ultimo aggiornamento: 15 giugno 2026
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Per lavorare legalmente in Brasile, i cittadini italiani necessitano di un contratto di lavoro con un'azienda locale che sponsorizzi il visto, solitamente il VITEM V (Visto Temporaneo di Lavoro), un passaporto valido, e la registrazione presso la Polícia Federal per ottenere il CPF (codice fiscale) e la CTPS (tessera di lavoro). È fondamentale avere un’offerta di lavoro prima di partire, poiché il datore di lavoro deve avviare la pratica, che spesso richiede qualifiche elevate.

Cosa serve per trasferirsi in Brasile?

Documenti e visti richiesti per andare a vivere in Brasile

Per i cittadini italiani tale visto non è necessario e l'unico documento richiesto per entrare in Brasile è il passaporto. Visto temporaneo per lavoro: visto utilizzato per trasferirsi e andare a vivere e lavorare in Brasile presso un'azienda locale.

Qual è lo stipendio minimo in Brasile?

Il salario minimo in Brasile è di RD 1,518.00 al mese.

Quali sono i requisiti per entrare in Brasile?

Passaporto: necessario, con validità residua di almeno 180 giorni al momento dell'ingresso nel Paese, con una permanenza non superiore a 90 giorni nell'arco di 180 giorni a contare dalla data della prima entrata in territorio brasiliano.

Quanti soldi ci vogliono per vivere un mese in Brasile?

Dai 5 ai 6mila reais al mese, dovrebbero bastare per coprire praticamente tutte le tasse e vivere una vita comoda.

Un buona informazione per chi vuole lavorare in Brasile