Domanda di: Ing. Naomi Negri | Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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L'ombelico è una delle nostre cavità dove si annidano più batteri in assoluto. Secondo una ricerca della North Carolina State University qui si trovano 3.368 specie di batteri di diversi, una incredibile biodiversità che gli studiosi hanno paragonato a quella della foresta pluviale.
Le "palline" di lanugine di vario colore che si formano nell'ombelico derivano dall'accumulo di fibre degli abiti indossati, cellule morte dell'epidermide, polvere domestica, sebo e sudore.
L'ombelico ospita infatti un'alta popolazione di batteri ed è in buona parte inaccessibile proprio per la sua forma e può restare sporco anche dopo la doccia. Un esperimento dell'Università della North Carolina ha individuato 1400 diversi tipi di ceppi. Toccare l'ombelico con le mani sporche può però portare infezioni.
Stiamo parlando dell'ombelico che, spesso, ci si dimentica che, proprio come tutte le altre parti del proprio corpo, andrebbe lavato accuratamente. L'ombelico, infatti, così come le altre piege della pelle, può raccogliere pelle morta, sudore e anche batteri diventando, così, terreno fertile per brutte infezioni.
Il batuffolo che spesso alberga nell'ombelico (soprattutto degli uomini) è composto dalle fibre dei vestiti che indossiamo, dai peli addominali, da polvere, cellule morte dell'epidermide, grasso e sudore.