Domanda di: Sig. Hector Rinaldi | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 5/5
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Il rito romano prevede infatti che durante la messa del mercoledì che dà inizio alla Quaresima il celebrante sparga sul capo e la fronte dei fedeli presenti un pizzico di cenere. La cenere in questione viene ricavata bruciando i rami di ulivo benedetti durante la Domenica delle Palme dell'anno precedente.
Dunque cosa si mangia il mercoledì delle Ceneri? Diciamo che la regola principale è orientarsi verso piatti semplici e senza carne: via libera dunque ai legumi, alle uova, alle verdure e al pesce.
Cosa dice il sacerdote quando mette le ceneri in testa?
Secondo le indicazioni della Congregazione per il Culto divino e la disciplina dei Sacramenti, il sacerdote imporrà le ceneri sul capo senza pronunciare le formule previste nel Messale Romano: «Convertitevi e credete al Vangelo» oppure «Ricordati, uomo, che polvere sei e in polvere ritornerai».
Il Mercoledì delle Ceneri è una giornata religiosa molto sentita dai cristiani cattolici, ma anche dagli ortodossi e da alcune chiese protestanti. Durante questo giorno, i fedeli sono tenuti a far penitenza e a osservare il digiuno e l'astinenza dalla carne.
Questi rami, ritenuti sacri, venivano impiegati per vari usi: venivano posti a protezione dei seminati, posti alle finestre per preservare la casa contro i fulmini, sulla porta della stalla, a capo del letto, e qualche foglia veniva bruciata nel camino per scongiurare i danni durante i temporali e contro il pericolo ...