Quando si esce di casa in Giappone, la frase standard è Ittekimasu (行ってきます), che significa letteralmente "vado e torno" o "vado e tornerò presto". Chi rimane a casa risponde solitamente con Itterasshai (行ってらっしゃい), che significa "vai e torna sano e salvo".
I giapponesi hanno saluti specifici per quando si esce di casa. La persona che esce dice “ittekimasu”(行ってきます) , che letteralmente significa: “Vado e torno”. L'altra persona che rimane in case invece dice “itterasshai” (行ってらしゃい), letteralmente “per favore vai e torna”.
Quando usciremo, diremo a chi rimane in casa: “Itte kimasu” (“Vado e torno presto”) e ci risponderanno: “Itte rasshai” (“Vai e torna presto”). Al rientro, noi diremo: “Tadaima” (“Sono tornato”) e in risposta ci diranno: “Okaeri nasai” (abbreviato: “Okaeri”, “Bentornato”).
Kudasai (ください) in giapponese significa "per favore" o "mi dia/faccia qualcosa per favore", ed è una forma onorifica usata per rendere una richiesta gentile, spesso posta alla fine di una frase dopo un verbo alla forma "-te" (es. matte kudasai - aspetta per favore) o dopo un nome per chiedere di riceverlo (es. ocha o kudasai - un tè, per favore). È una richiesta neutra che pone chi parla e chi ascolta sullo stesso piano, differenziandosi da ordini più direttivi come "nasai".
Itterashai (いってらしゃい) in giapponese significa "ci vediamo dopo" ed è un saluto che si scambia tra amici quando ci si separa con l'intenzione di rivedersi presto.