Cosa si discute nel Glo?

Redazione Pubblicato il

Introdotto con il DLgs 66/2017, in sostituzione del GLH (Gruppo di Lavoro Handicap), il GLO è il Gruppo di Lavoro Operativo per l'Inclusione e si occupa degli interessi e dei bisogni di ogni alunno della scuola con un'accertata condizione di disabilità.

Cosa discutere nel Glo?

I GLO hanno la finalità di elaborare e approvare il PEI, ed entro il 30 giugno di ogni anno scolastico deliberare:
  • le ore di sostegno didattico;
  • l'eventuale necessità dell'educatore per l'assistenza all'autonomia e comunicazione;
  • l'eventuale necessità di assistenza igienica di base.

Cosa scrivere nel verbale Glo?

IL GLH Operativo approva e verbalizza la programmazione (specificare se riconducibile ai programmi ministeriali, con il raggiungimento degli obiettivi minimi, o quella differenziata) e la decisione dei genitori sul tipo di valutazione (sottoscrizione della proposta oppure diniego).

Cosa fa l'insegnante di sostegno durante il Glo?

In seguito al GLH l'insegnante di sostegno stende un verbale dell'incontro. Tale verbale andrà consegnato nell'Ufficio del Dirigente. Gli insegnanti curricolari saranno informati circa gli argomenti discussi e le decisioni eventualmente prese nel successivo Consiglio di sezione/classe.

Chi parla al Glo?

In base al nuovo DL 96/19 al GLO partecipano per diritto al GLO, gli insegnanti (anche quelli curriculari), i genitori, neuropsichiatria e i terapisti/specialisti privati che seguono il bambino.

GRUPPO DI LAVORO OPERATIVO: tutto quello che devi sapere #gps

Trovate 19 domande correlate

Quante riunioni Glo?

Per la verifica il processo d'inclusione, il GLO si riunisce almeno una volta, da novembre ad aprile, per annotare le revisioni ed effettuare le relative verifiche intermedie.

Chi deve firmare il Glo?

E' prevista la firma di tutti i membri del GLO nel PEI iniziale e in quello di verifica finale. Linee Guida DM 182 pag. 12. Nei modelli nazionali di PEI c'è infatti l'elenco dei membri del GLO, con lo spazio per la firme accanto a ciascun nome, sia nella intestazione iniziale che nella sezione della verifica finale.

Cosa non deve fare l'insegnante di sostegno?

Si precisa che l'insegnante di sostegno non deve occuparsi dell'assistenza igienica dello studente; se ne deve invece occupare un collaboratore scolastico o assistente.

Dove si siede l'insegnante di sostegno in classe?

Il docente di sostegno si siede al suo banco e in caso di necessità, indossando la mascherina, si avvicina al banco dell'alunno, che indossa a sua volta la mascherina. Se l'allievo non può indossare la mascherina, il docente di sostegno indossa la mascherina e la visiera..

Cosa non deve fare l'insegnante?

E' vietato per gli insegnanti assumere i seguenti comportamenti:
  • alzare la voce;
  • strappare compito in classe;
  • correggere voti a piacimento per raccomandazioni senza alcuna prova o interrogazione sostenuta da uno studente;
  • usare parolacce o appellare con nomignoli di disprezzo e denigrazione gli alunni;

Cosa si scrive nel verbale?

Contenuti che devono essere presenti

Gli argomenti posti in discussione all'ordine del giorno. Gli interventi più significativi rappresentati in ordine temporale. I suggerimenti, le proposte, le conclusioni e le decisioni assunte. I compiti assegnati ad ognuno con indicazione delle rispettive ed eventuali scadenze.

Chi verbalizza i Glo?

Il verbale dell'incontro è firmato dal presidente (il dirigente o un suo delegato) e dal verbalizzante, individuato di volta in volta tra i presenti alla riunione.

Cosa scrivere in un verbale?

Verbale riunione: i suoi elementi
  1. Data e luogo di svolgimento della riunione.
  2. Elenco dei partecipanti e degli assenti (magari in allegato)
  3. Presidente, segretario verbalizzante, altri ruoli preminenti all'interno del meeting.
  4. Nome della società o dell'organizzazione che sta tenendo la riunione.
  5. Ordine del giorno previsto.

Quali sono gli obiettivi minimi?

Gli obiettivi minimi disciplinari sono i saperi essenziali propri di ogni disciplina, dettagliati per conoscenze, abilità/capacità e competenze. definizione dei minimi di apprendimento per gli studenti con disabilità che non si avvalgono di una programmazione differenziata.

Cosa si fa nel Glo finale?

In sede di verifica finale, che si svolge entro il 30 giugno, il GLO procede alla valutazione globale dei risultati raggiunti e contemporaneamente all'aggiornamento delle condizioni di contesto e della progettazione per l'anno scolastico successivo, come leggiamo nell'articolo 15 del DI n. 182/2020.

Cosa si fa durante il primo Glo?

Il dirigente scolastico convoca il primo GLO. La comunicazione deve essere: inoltrata con un congruo anticipo in modo da dare a tutti i membri la possibilità di poter prendere parte all'incontro; Le date dovrebbero essere concordate con la famiglia, il team dei docenti e gli specialisti.

Come si svolge un Glo?

Il GLO elabora e approva il PEI tenendo in massima considerazione ogni apporto fornito da coloro che, in base al presente articolo, sono ammessi alla partecipazione ai suoi lavori, motivando le decisioni adottate in particolare quando esse si discostano dalle proposte formulate dai soggetti partecipanti.

Quanti bambini può avere un insegnante di sostegno?

Pertanto, la norma in questione: Stabilisce il rapporto di un docente di sostegno per ogni due alunni disabili, come “media” di riferimento a livello nazionale. Riafferma la possibilità di istituire posti di sostegno in deroga a tale rapporto in presenza di alunni che si trovino in condizione di particolare gravità.

Qual è lo stipendio di un insegnante di sostegno?

I motivi possono essere tanti. In tal caso, infatti, la parcella di retribuzione arriva a una media mensile di 1.400 euro. Annualmente, quindi, l'entrata corrisponde a circa 25.300 euro lordi. Lo stipendio medio di un insegnante di sostegno alla primaria si attesta a 1.360 euro.

Chi prepara verifiche sostegno?

Per quanto riguarda le verifiche, il docente potrebbe coinvolgere l'insegnante di sostegno comunicando con anticipo tempi e modalità delle verifiche scritte e orali. A sua volta l'insegnante di sostegno dovrebbe condividere la verifica con il docente.

Chi deve accompagnare l'alunno disabile in bagno?

All'inizio dell'anno scolastico è il dirigente scolastico ad assegnare la mansione al collaboratore. Questi collaboratori scolastici si occupano non solo di accompagnare al bagno gli alunni non autonomi, ma devono anche assisterli nell'espletamento dell'igiene personale degli alunni con disabilità.

Quando l'insegnante di sostegno può sostituire il collega assente?

Il docente di sostegno può supplire un collega assente se si verificano “casi eccezionali non altrimenti risolvibili”, cioè deve verificarsi che: L'alunno con disabilità è assente. Le soluzioni sopraindicate non risultino attuabili e non è possibile convocare supplenti esterni.

Quante volte si fa il glo?

Sì, gli incontri del GLO sono tre: uno iniziale, uno intermedio, e uno per la verifica finale. Norma di riferimento è il DL 66/17 che rimane pienamente in vigore anche dopo la sentenza del TAR.

Cosa succede se non si partecipa al Glo?

Il successivo comma 7 indica che esso dovrà essere convocato con un congruo preavviso al fine di favorire la più ampia partecipazione. I componenti del GLO che risultano assenti hanno comunque accesso ai verbali e ai documenti prodotti, e possono inviare le loro osservazioni.

Quanto dura il Glo scuola?

Compiti e riunioni del GLO sono:

L'approvazione del nuovo PEI valido per l'anno in corso entro il 30 ottobre. Il documento ha validità annuale relativamente agli obiettivi educativi e didattici, agli strumenti e metodologie a cui ricorrere. Si possono comunque apportare modifiche durante l'anno se ritenute necessarie.