Cosa si fa in un calzaturificio?

Domanda di: Dr. Tommaso Milani  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Un calzaturificio è un impianto industriale in cui vengono prodotte calzature, solitamente su larga scala, quindi mediante l'utilizzo di catene di montaggio; si sono sviluppati dopo la grande industrializzazione europea del 1870, ma particolarmente dopo la seconda guerra mondiale.

Come si chiama chi lavora in un calzaturificio?

Il calzolaio è infatti un esperto nella lavorazione di cuoio, pelle e gomma (i materiali più usati nel settore calzaturiero) e il suo laboratorio è attrezzato con tutti gli strumenti del mestiere: banco da lavoro, utensili come coltelli, forbici, torchietti, pinze, macchinari per la riparazione della scarpa, macchine ...

Come si compone una scarpa?

Una scarpa si compone essenzialmente di 4 parti: tomaia, conchiglia, intersuola e battistrada. È la parte superiore di una scarpa, quella che avvolge il piede.

Perché si chiama scarpa?

"Scarpa" riguarda, quindi, qualcosa di "acuto", quasi "tagliente", in riferimento alla parte finale della calzatura (cioè la "punta").

Cosa si fa in un tomaificio?

Taglio a mano e trancia della tomaia

É il momento in cui l'operaio diviene una sintesi tra un artigiano ed un artista: precisione ed oculatezza vengono adoperate per tagliare tutti i tipi di pelle e tessuti utilizzati nel settore.

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