Domanda di: Battista Costa | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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La promessa di matrimonio è un atto da effettuarsi nel Comune, dove uno (o entrambi) i futuri sposi sono residenti. Si tratta della firma di entrambi i nubendi, posta davanti a un testimone, e dura 180 giorni, ovvero 6 mesi.
93: “La pubblicazione consiste nell'affissione alla porta della casa comunale di un atto dove si indica il nome, il cognome, la professione, il luogo di nascita e la residenza degli sposi, se essi siano maggiori o minori di età, nonché il luogo dove intendono celebrare il matrimonio.
La promessa di matrimonio in Comune consiste nella firma del documento con cui i futuri sposi promettono, per l'appunto, di sposarsi. Non è necessario che siate presenti entrambi: può recarsi solo uno di voi due nel caso in cui l'altro non potesse farlo, per esempio se è residente in un'altra città o in un altro Stato.
Una volta ricevuti tutti i documenti il Comune chiama gli sposi i quali sono tenuti a firmare l'atto di pubblicazione che verrà esposto nella Casa Comunale (o entrambe le Case Comunali) di residenza per 11 giorni in totale, dopodiché verrà emesso il certificato di avvenuta pubblicazione.
Per la promessa di matrimonio in comune è necessario che i futuri sposi siano provvisti di un documento di identità in corso di validità. A questo bisogna aggiungere, l'estratto di nascita da richiedere naturalmente dove ognuno è nato, e il certificato che contiene tutte le informazioni anagrafiche.