L'opera buffa si proponeva di trasformare l'opera in un genere in cui la gente comune potesse notare una propria somiglianza con i personaggi. Dal momento che l'opera seria era un costoso intrattenimento per sovrani e nobili, l'opera buffa fu realizzata per un pubblico più normale con problemi più comuni.
Il genere dell'opera comica (“buffa” è il nome che assume più tardi, per derivazione da bouffons, il nome col quale i Francesi chiamano gli attori-cantanti italiani che si esibiscono negli intermezzi) ha origine nel momento in cui dal dramma per musica, sotto la pressione di istanze riformistiche, vengono estromessi ...
Parallelamente all'opera seria nacque e si sviluppò l'opera buffa, che metteva in scena vicende popolari e scherzose, spesso in dialetto, con cantanti meno celebri, musiche più spigliate e azioni vivacissime.
L'opera buffa nasce nella città di Napoli e si diffonde velocemente nel resto d'Europa. L'opera buffa che fa da modello è La serva padrona di Giovanni Battista Pergolesi.
Essi erano privi di una personale caratterizzazione ed assolvevano a ruoli predeterminati, erano cioè delle semplici macchiette: il servo imbroglione, il vecchio avaro, il giovane di buona famiglia che si innamora della contadina, o della prostituta, tutti personaggi presi dalla Commedia Classica e dalla Commedia dell' ...