Domanda di: Dr. Piererminio Martinelli | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 5/5
(12 voti)
Il petto spellato di tacchino è senz'altro la parte più magra, mentre la coscia con la pelle quella più grassa. Anche la concentrazione di minerali e vitamine può cambiare in base al taglio, ma non in maniera altrettanto determinante.
I tacchini selvatici sono animali onnivori e, se vivono nel loro habitat naturale, mangiano cibo naturale come semi, vermi, insetti, chicchi e anche verdura e frutta, quando sono presenti nel luogo in cui vivono.
Si tratta di una parte del petto e solitamente si trova nei banchi del macellaio, o al supermercato, già tagliata a fette. La fesa, in generale, è un taglio di carne morbido (da non confondere con i petti di tacchino) che, per esempio, nel vitello corrisponde alla parte interna alla coscia.
I pomodori, affettati finemente e posti sopra le fette di petto di tacchino, sono la verdura ideale come abbinamento. Sia in un panino, sia in un piatto con l'aggiunta di qualche foglia di insalata il vostro pasto resterà gusto ma comunque salutare.
Che differenza c'è tra la fesa di tacchino e il petto di tacchino?
La fesa di tacchino è un vero e proprio salume, realizzato a partire dal petto di tacchino: solitamente si usano i muscoli del petto disossati e puliti, poi ammorbiditi e conditi con un mix di sale e spezie, infine affumicati o trattati al caramello.