Cosa si può fare per il prolasso?

Domanda di: Isira Rizzi  |  Ultimo aggiornamento: 1 dicembre 2023
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Il prolasso uterino lieve può essere trattato in modo semplice, eseguendo con costanza una serie di esercizi noti come esercizi di Kegel che consistono nel contrarre e rilasciare i muscoli pubococcigei, che sono quei muscoli che vengono utilizzati quando si cerca di interrompere il flusso urinario durante la minzione.

Come far rientrare il prolasso?

L'intervento chirurgico è, nell'adulto, l'unica soluzione praticabile per risolvere il problema del prolasso del retto, sia mucoso che totale. Lo scopo dell'intervento è quello di eliminare l'eccesso di tessuto, nonché di ristabilire i normali rapporti anatomici.

Cosa succede se non si cura il prolasso?

Se il disturbo è grave, gli organi possono protrudere all'esterno del corpo attraverso la vagina. Il prolasso degli organi pelvici di solito è la conseguenza di un insieme di fattori. Quelli che contribuiscono di solito allo sviluppo di questo disturbo sono i seguenti: il parto, specie se naturale.

Come si toglie il prolasso?

Con l'intervento di I-POPS viene inserita una benda all'interno della vagina e fissata ai muscoli laterali dell'addome. In questo modo l'utero viene quasi sempre conservato e riposizionato in alto, nella sua sede anatomica.

Che problemi può dare il prolasso?

Una sensazione d'ingombro vaginale fastidioso che talvolta si accompagna alla percezione tattile di qualcosa che fuoriesce dalla vagina, sono questi i principali sitomi del prolasso urogenitale. Attenzione anche a dolori nella regione pelvica e lombare.

PROLASSO GENITALE FEMMINILE // Cause, sintomi e terapie