Cosa si scarta del sedano?

Domanda di: Dr. Terzo Montanari  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Che sia per consumarlo da crudo oppure per cuocerlo, il procedimento per pulire il sedano è sempre lo stesso. Bisogna staccare le foglie dalle coste, incidendo con un coltello affilato la base del gambo e togliendo tutti i filamenti verdi.

Quale parte del sedano si utilizza?

La parte che viene utilizzata solitamente in cucina, ovvero lo stelo, presenta elevate quantità anche di importanti elementi minerali come il potassio, magnesio, fosforo, calcio. Inoltre, è un'importante fonte di vitamine B, C, E e K, mentre le foglie sono ricche di vitamina A.

Cosa fare con gli scarti del sedano?

Uso degli scarti, gambo: fa' bollire i gambi interi (senza pelarli) con le foglie in una casseruola piena di acqua per 5 minuti circa, poi scolali e dividili per lungo in 4-5 fili e usali per legare verdure ripiene o pasta fillo o brisée o crespelle o piccoli mazzi di verdure cotte a vapore da presentare in modo ...

Perché non si usano le foglie del sedano?

Il sedano è uno di quegli ortaggi presente nelle nostre case ormai tutto l'anno, ma è in estate che il sedano e le sue foglie ci vengono utili poiché diuretici e disintossicanti. Non solo le coste, quindi, ma anche le foglie, chi si possono mangiare tranquillamente, sia cotte che crude.

Cosa si consuma del sedano?

Partiamo da una domanda fondamentale: le foglie del sedano si possono mangiare? La risposta è sì. Non scartate le foglie, ma aggiungetele nelle ricette oppure usatele per preparare un pesto. Dopo aver lavato il sedano, potete tagliare sia i gambi che le foglie e utilizzarlo per arricchire le vostre insalate.

SEDANO: come usare gambo e foglie al 100% | Cucino senza sprechi