Cosa si usava in passato per scrivere?

Domanda di: Carmelo Sala  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Dalla natura: i più antichi materiali per la scrittura
Prima che la comunicazione fosse affidata alle pagine di carta dei libri, gli uomini scrivevano su altri sup- porti: foglie, pezzi d'osso, gusci di animali, pietra, argilla, legno, tavolette cerate, tessuto, papiro, pelli d'a- nimale.

Come si scriveva in passato?

Una penna è uno strumento usato per applicare inchiostro a una superficie, di solito carta, per scrivere o disegnare. In epoche passate, si usavano i calami, le penne d'oca da intingere in una boccetta di inchiostro, con un pennino intinto nell'inchiostro.

Cosa si usava per scrivere negli anni 50?

Si arrivò a produrre pennini con nomi più o meno importanti, con materiali fantasiosi e più diversi, si produssero anche penne in vetro (che scrivono tranquillamente, checchè se ne pensi), pennini con forme più varie (famosi quelli a manina e dito, con torri, ecc..).

Qual è stata la prima forma di scrittura?

I primi sistemi di scrittura erano composti da ideogrammi (segni che rappresentano oggetti o concetti). La grande rivoluzione compiuta in Mesopotamia è consistita nel passaggio dalla scrittura ideografica a quella fonetica.

Cosa si usava per scrivere negli anni 60?

La scrittura con l'inchiostro nelle scuole elementari rimase per tutti gli anni '60, per lasciare solo più tardi il posto alla stilografica e alla “biro”. I primi strumenti per la scrittura erano le cannucce e i pennini.

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