Domanda di: Mietta Ferrari | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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24p, nel lessico tecnologico televisivo, è una modalità di scansione del video. La sigla indica che vengono acquisiti 24 fotogrammi al secondo (oppure 23,976, per una maggiore compatibilità con i sistemi NTSC) in scansione progressiva.
Framerate è una parola inglese che significa frequenza dei fotogrammi. I video sono composti da tante foto in sequenza, appunto è una somma di fotogrammi che crea il movimento. Per indicare il valore del framerate e quindi quanti FotogrammiPerSecondo sono presenti nel video usiamo gli fps.
I fotogrammi al secondo (FPS) ben al di sopra di 60 hanno chiari vantaggi per giocare al meglio, tra cui: Animazioni più fluide per aiutarti a colpire i bersagli più facilmente.
Poiché immagine e suono nei film divennero sinonimi, i filmmaker iniziarono ad allontanarsi dai 16 fps dell'era delle pellicole mute passando a 24 fps, che era la migliore frequenza fotogrammi per la comprensione del suono, usando al contempo una quantità minima possibile di pellicola.
Tuttavia, per ottenere un movimento perfettamente fluido nel video, è comunque bene considerare di alzare la frequenza fino a 30 fps o 60 fps. È comunque sempre importante assicurarsi che il computer in uso sia capace di riprodurre frequenze di fotogrammi elevate. Alcuni processori supportano un massimo di 15 fps.