Cosa significa "annacamilla" in siciliano?
Domanda di: Filomena Moretti | Ultimo aggiornamento: 6 febbraio 2026Valutazione: 4.4/5 (59 voti)
"Annacamilla" (o spesso scritto staccato annaca-milla o legato ad annacari) è un termine dialettale siciliano, talvolta usato anche come nome proprio nei copioni teatrali, che deriva dal verbo annacari (cullare, dondolare, muovere lentamente). Spesso viene utilizzato nel contesto di "Anna, finiscila" o nell'invito a smettere di tentennare, dondolarsi o essere noiosi.
Che vuol dire Annacamilla?
Quelle due parole unite in una sola parola originano il verbo siculo che richiama il dondolìo, il quieto fare ondeggiare, cullare qualche cosa o qualcuno: "annacari". Chiaro che se una si presenta, in Sicilia, dicendo -annacamilla- invita gli interlocutori(anche!) a farle ondeggiare, cullare qualche cosa.
Cosa significa Annacati in siciliano?
«Annacare / annacarsi = affrettarsi e tergiversare, allo stesso tempo.
Che significa viddanu?
Viddanu. s. m. Colui che lavora la terra: contadino, villano.
Come si dice "stai zitto" in siciliano?
Suffuru sugnu. Sta Zitto is another.
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Cosa vuol dire in siciliano ammuccamu?
Deriva dal verbo ammuccari, che vuol dire “mangiare con gusto” o “abbuffarsi”. È un termine colloquiale usato per invitare a godersi un pasto in modo appassionato e senza freni, spesso con un tono conviviale e allegro.
Cosa vuol dire in siciliano suca?
"Suca" in siciliano deriva da "succhiare" e, pur mantenendo un'origine volgare legata all'atto orale, è diventata un'esclamazione estremamente versatile per esprimere dissenso, ironia, stizza, disappunto, o per dire "lascia perdere/va', a seconda del contesto, ma è anche un simbolo culturale di identità siciliana, trasformato anche in acronimi come 800A per sdrammatizzare o provocare in modo giocoso.
Come si dice rompiscatole in siciliano?
La camurriusa origine del termine camurria. Il siciliano, quando vuole, sa essere un vero rompiscatole.
Cosa significa "annaccari" in siciliano?
Annacari, cullare da naca, culla; al plur.
Cosa sono i cabasisi?
140; “si deve esclusivamente ad Andrea Camilleri (e alla versione televisiva dei suoi romanzi con Montalbano) la diffusione (anche presso parlanti non siciliani) di camurria «confusione», taliari «guardare» e in particolare cabasisi, tipo di frutti ma in senso figurato «testicoli»” N.
Cosa vuol dire cucuzze?
Il significato di questa espressione ha alla base una convinzione: chiedere, domandare, interrogarsi, incuriosirsi, è segno di intelligenza, non fare mai domande, pensare di sapere tutto, credere di non aver bisogno di ulteriori chiarimenti, invece, è da stupidi, da cucuzze appunto.
Come si dice "andiamo" in siciliano?
“Amunì” (“Andiamo”): questo è senza ombra di dubbio uno dei modi di dire siciliani più diffusi, conosciuti ed apprezzati anche dal resto dell'Italia.
Cosa significa "pagghiolu" in siciliano?
Ebbene, a quanto pare in origine il pagghiòlu designava il secchio usato dai pescatori per svuotare la barca dall'acqua residua o per conservare i pesci che si erano appena procacciati, mentre in provincia di Enna – e più precisamente nel Comune di Valguarnera Caropepe – viene usato per illuminare la processione ...
Cosa significa ciolla in siciliano?
La parola Ciolla è utilizzata per descrivere il Jolly delle carte da gioco, rappresentato sulla copertina (con il viso dell'artista). In Sicilia, però, Ciolla è un modo per indicare il pene.
Cos'è lo spacchio in siciliano?
Il termine spacchio per esempio deriva da un riferimento sessuale, il pacchio era un porco particolarmente grasso e saporito che veniva rimpinzato nel medioevo per essere poi mangiato nei giorni del carnevale, deriva dallo spagnolo pacho , quindi divenne pacchia almeno in Italia centrale, invece nella Sicilia orientale ...
Zio in siciliano come si dice?
della FAMIGLIA: bisnonno – katanannu, cugino – kuxinu, gemello – jemmulu, moglie – mugheri, zio – zzu.
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