Cosa significa avere in appalto?

Domanda di: Dr. Costantino Villa  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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– 1. Contratto col quale una parte (appaltatore) assume, con organizzazione di mezzi necessarî e con gestione a proprio rischio, il compimento di un'opera o di un servizio verso un corrispettivo in denaro: dare, prendere in appalto; avere l'a. di un lavoro, di un'opera pubblica; ottenere l'a.

Cosa vuol dire lavoro in appalto?

Definizione. L'appalto è il contratto con cui una parte (appaltatore) assume, con organizzazione dei mezzi necessari e con gestione a proprio rischio, l'obbligazione di compiere in favore di un'altra (committente o appaltante) un'opera o un servizio verso un corrispettivo in denaro.

Quando si parla di appalto?

L'appalto è quel contratto di cui è parte un soggetto, imprenditore, che con l'organizzazione dei propri mezzi assume l'obbligazione del compimento di un'opera a fronte di un corrispettivo in denaro. Si tratta dunque di un contratto di risultato e non di attività.

Chi esegue l'appalto?

La parte che esegue l'opera o il servizio si chiama appaltatore; colui che conferisce l'incarico appaltante, o committente.

Come funziona una gara d'appalto?

La procedura si svolge tramite un bando pubblico a cui le imprese interessate, che rispondono ai criteri di ammissione richiesti, rispondono e partecipano alla selezione. Il vincitore, ossia l'impresa che meglio si allinea ai requisiti di aggiudicazione, stipula il contratto di appalto e si occupa della sua esecuzione.

Appalto