Domanda di: Ing. Maruska Fiore | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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La dicitura “Da consumarsi entro” indica la data fino alla quale possiamo consumare un alimento in modo sicuro, vale a dire la sua data di scadenza. Gli alimenti che hanno superato la data di scadenza indicata sotto la dicitura “Da consumarsi entro” non andrebbero consumati in ogni caso.
“Da consumarsi preferibilmente entro il” indica la data fino alla quale un alimento conserva le sue qualità specifiche. “Da consumarsi entro” indica la data fino alla quale il prodotto si può consumare in modo sicuro, ossia la data di scadenza.
Quanto tempo dopo la scadenza preferibilmente entro?
Per esempio, se ti capitasse di leggere “Da consumarsi preferibilmente entro il 12/06/2021”, è consigliato consumare il prodotto entro il 16 settembre, cioè entro i tre mesi successivi alla data indicata; Se il TMC riporta solo il mese e l'anno, il prodotto può essere consumato fino a 18 mesi dopo la data indicata.
Alimenti che "possono superare" la data di scadenza
I cibi secchi e senza acqua o a lunga conservazione, ad esempio, sono quelli che meno si deteriorano, e quindi quelli che possono essere consumati anche dopo un mese dalla scadenza. Essi includono: biscotti, pasta, riso, i cereali e i prodotti in scatola.
Quali alimenti si possono consumare dopo la data di scadenza?
Quali cibi si possono mangiare dopo la scadenza
In linea di principio, i cibi a lunga conservazione e quelli secchi e senza acqua si conservano meglio, pertanto possono essere consumati anche dopo la data di scadenza.