Domanda di: Ing. Michael Valentini | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
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Il termine Extra Dry può trarre in inganno, perchè in inglese significa secco e asciutto, ma in realtà questo tipo di Prosecco è amabile. Leggermente più morbido rispetto al Brut, ha un residuo zuccherino che varia tra i 12 e i 17 grammi per litro.
Nonostante la dicitura in inglese "Extra Dry" significhi "molto secco", in realtà questa tipologia di spumante è solamente meno dolce di un Dry, ma certamente più amabile di un Brut. Il residuo zuccherino qui si presenta infatti tra i 12 e i 17 grammi per litro.
Non lasciatevi trarre in inganno dal nome (Extra-Dry in inglese si traduce con 'secco' e 'asciutto'): questo spumante non è spiccatamente secco ma è arrotondato da una lieve nota dolce ma ben bilanciata dall'acidità che lo rende perfetto per accompagnare piatti delicati di pesci e carni bianche e formaggi freschi.
Prosecco EXTRA DRY è un termine un po' ingannevole infatti nonostante la sua traduzione letterale (extra secco!!), rappresenta un Prosecco di maggiore “dolcezza” rispetto al Brut (tra i 12 e i 17 gr/l di zucchero). Il Prosecco EXTRA DRY riscuote più successo come aperitivo perché il suo boccato è più morbido.
La differenza tra i sapori dry e brut nello spumante sta nel contenuto di zucchero residuo. Un"Sekt trocken" (vino spumante secco) contiene più zucchero residuo di un "Sekt brut" (vino spumante brut); quest'ultimo ha quindi un gusto più aspro ed è, in un certo senso, più secco del secco.