Cosa significa firmare con le iniziali?

Domanda di: Sig. Teseo Leone  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Firma con le iniziali quando è valida
Come detto il silenzio della legge fa presumere che la firma possa essere apposta nel modo in cui meglio si ritine, anche con le sole iniziali. Su questa posizione si è assestata anche la giurisprudenza lasciando una certa libertà.

Quando la firma non è valida?

Stando alle leggi 2022, gli unici casi in cui si può contestare una firma su un contratto, non considerata valida, sono quelli in cui la firma viene apposta non di propria volontà ma sotto violenza, o inganno, o per minaccia, o non consapevolmente.

Come deve essere una firma per essere valida?

La firma, per consentire la riconducibilità del documento al suo autore deve essere autografa, ossia fatta di pugno dallo stesso. Dunque una firma scannerizzata al computer e poi stampata non ha alcun effetto per la legge e si può considerare inesistente.

Come capire la personalità dalla firma?

La dimensione della firma è anch'essa importante. Le firme grandi corrispondono a persone intenzionate ad apparire o farsi notare, mentre le firme piccole sono tipiche di coloro che vogliono passare inosservati. Quando il nome è più grande del cognome, indica un individuo molto legato a vicende dell'infanzia.

Come si firma con le iniziali?

La firma può essere espressa con le sole iniziali puntate, col solo nome, col solo cognome, o con ambedue per esteso e con diverse precedenze. In genere e per tradizione, si pone il nome prima del cognome.

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