Cosa significa ingresso alla genovese?

Domanda di: Aroldo Parisi  |  Ultimo aggiornamento: 13 febbraio 2026
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L'“ingresso alla genovese” è una tipica caratteristica architettonica delle case nobiliari o signorili genovesi (specialmente tra Sei e Settecento), consistente in una stanza d'ingresso o salone centrale sproporzionatamente grande, spesso senza finestre, situata al centro della pianta dell'appartamento e da cui si diramano le altre stanze.

Cosa si intende per ingresso alla genovese?

Le case genovesi sono tradizionalmente caratterizzate da una stanza di ingresso spropositatamente grande e generalmente senza finestre, localmente definita con orgoglio “ingresso alla genovese”.

Come si chiama l'ingresso di una casa?

Oggi si chiama ingresso o disimpegno, ieri si chiamava vestibolo. Dall'Antica Grecia alla fine dell'Ottocento, le case e le piantine dei palazzi, anche quelle più nobili, non vi rinunciarono.

Perché si chiamano genovesi?

Il nome “genovese” deriva dalla sua forma, che ricorda il cappello indossato un tempo dai marinai genovesi che frequentavano le città portuali siciliane.

A cosa serve l'ingresso di una casa?

L'ingresso è il primo ambiente che accoglie chi entra in casa e rappresenta il vero biglietto da visita dell'abitazione. Arredare l'ingresso in modo funzionale ed estetico significa creare uno spazio ordinato, accogliente e coerente con lo stile del resto della casa, capace di unire praticità, comfort e design.

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