Domanda di: Dott. Ermes De luca | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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I soggetti con residuo visivo non inferiore ad 1/20 sono considerati ciechi parziali, cosiddetti “ventesimisti”; il residuo visivo non superiore ad 1/20 deve essere nell'occhio migliore e comunque con correzione di lenti, se possibile; cioè, ad esempio, un soggetto con cecità totale in un occhio e visus corretto di 1/ ...
Cosa significa avere un visus di 1/20? Che si riescono a leggere a un metro di distanza le lettere che una persona con una buona vi- sta leggerebbe a 20 metri. L'ipovisione centrale non per- mette di riconoscere l'oggetto che si sta fissando.
La condizione di ipovisione riguarda soprattutto il visus: sempre per l'Oms, infatti, sono considerate ipovedenti le persone la cui acuità visiva corretta nell'occhio migliore è compresa tra 3/10 e 1/20, mentre è cieco chi ha un visus inferiore a 1/20.
Se il soggetto in esame distingue a 4 metri, a 3 metri, a 2 metri, a 1 metro, le lettere o i segni che un occhio normale vede a 50 metri (visus inferiore a 5/50) la sua acutezza visiva sara' ridotta a 4/50, 3/50, 2/50, 1/50.
Come si valuta il campo visivo nella certificazione per invalidità visiva?
Lo specialista attesta le osservazioni da lui rilevate e calcola il residuo perimetrico con una semplice formula matematica: N° Punti Visti + (N° Punti Percepiti : 2) = valore % di residuo perimetrico.