Domanda di: Sig. Lorenzo Parisi | Ultimo aggiornamento: 6 giugno 2026 Valutazione: 4.7/5
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Chi ha un figlio con disturbo dello spettro autistico ha diritto a tutele economiche e lavorative basate sulla gravità riconosciuta (Legge 104/92 e Invalidità Civile). Le principali misure includono l'indennità di accompagnamento (circa 542€/mese nel 2025 per casi gravi) o l'indennità di frequenza, permessi lavorativi retribuiti, congedo straordinario, prolungamento del congedo parentale, detrazioni fiscali (auto, spese mediche) e supporto scolastico.
L'invalidità civile per autismo può includere indennità economiche come l'accompagnamento, destinata a chi non è in grado di compiere atti quotidiani senza assistenza continua. Nel 2025, l'importo mensile dell'indennità di accompagnamento è di 542,02 euro, erogata per 12 mensilità senza limiti di reddito.
L'importo e le modalità di accesso possono variare in base alla regione e al Comune di residenza, ma spesso è legato all'ISEE del caregiver e alla gravità della disabilità dell'assistito. Legge 162: assicura un assegno mensile di circa 800 € per l'assistenza domiciliare.
Quali sono i benefici della Legge 104 per un figlio autistico?
I benefici della Legge 104 per gli autistici
L' indennità di accompagnamento, pari per il 2023 a 527,16 euro mensili, viene riconosciuta alle persone con una compromissione grave delle capacità motorie, cognitive e relazionali.