Domanda di: Dr. Marzio Villa | Ultimo aggiornamento: 12 febbraio 2026 Valutazione: 4.3/5
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La leggenda della vite racconta principalmente la trasformazione di una pianta da semplice ornamento a preziosa vite fruttifera, simboleggiando la rinascita, la speranza dopo le difficoltà e la generosità della natura. Spiega anche il "pianto" della vite (linfa in primavera) come risveglio e la sua origine legata a figure bibliche come Noè.
Si dice che Giuseppe d'Arimatea abbia portato il Graal in Inghilterra, dove si trasformò in una pianta di vite. Questo legame tra il Graal e la vite simboleggia il passaggio del calice sacro e del sangue di Cristo al mondo del vino durante la comunione cristiana.
Nel blasone la vite significa allegrezza, ricreazione, pubblica unione, amicizia giovevole (Ginanni), e si rappresenta generalmente accolata ad un palo, ad un albero, ad una torre, coi pampini ed i grappoli (Guelfi).
La vite (Vitis vinifera subsp. sativa) fu domesticata nella Mesopotamia intorno al 4000 a. C. e si diffuse in coltura prima nella parte orienta- le del bacino del Mediterraneo, poi in Grecia, nella Magna Grecia italiana, in Francia ed in Spagna.
Nella religione ebraica, la vigna, simbolo della fertilità della terra nel mondo pagano, è considerata l'albero sacro; in quella cristiana, è superiore refrigerium.