Cosa succede ai mutui a tasso variabile?

Domanda di: Anastasio Caruso  |  Ultimo aggiornamento: 26 novembre 2023
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Cosa succede ai mutui a tasso fisso e variabile Su chi ha già in corso o intende avviare un mutuo a tasso fisso non succederà nulla. Per quanto riguarda invece il tasso variabile, la conseguenza è un aumento esattamente di 25 centesimi sugli interessi dei pochissimi finanziamenti ipotecari indicizzati al tasso Bce.

Quando scenderà il mutuo a tasso variabile?

Entro la fine del 2024, volendo essere ottimisti, si assisterà ad un'iniziale fase di stabilità per poi scendere progressivamente. I mutui quindi che ad oggi sono più convenienti se stipulati a tasso fisso potranno tornare a sperare sul tasso variabile.

Quando si abbasseranno i tassi dei mutui 2023?

Ecco il calendario delle prossime riunioni Bce durante le quali l'istituto di Francoforte potrebbe decidere nuove variazioni nei tassi di interesse: 14 dicembre 2023. 25 gennaio 2024. 7 marzo 2024.

Quanto può aumentare il mutuo a tasso variabile?

Di quanto sono aumentati i mutui? Secondo l'Osservatorio Nazionale Federconsumatori, che da anni monitora i costi dei mutui, per chi ha stipulato un mutuo a tasso variabile la rata è aumentata mediamente nel 2023 di 212,43 euro al mese rispetto all'anno precedente.

Come saranno i tassi dei mutui nel 2024?

La buona notizia è che con l'inizio del nuovo anno la tendenza potrebbe finalmente invertirsi tanto che, guardando alle quotazioni di marzo 2024, il tasso del mutuo preso in esame dovrebbe scendere al 5,02% per poi calare addirittura al 4,83% a giugno 2024».

MUTUO Tasso Fisso VS Tasso Variabile: Cosa Conviene nel 2023?