Cosa succede al conto corrente postale di un defunto?

Domanda di: Ing. Ortensia Guerra  |  Ultimo aggiornamento: 24 novembre 2023
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Se si tratta di un conto corrente interamente di proprietà del de cuius, alla comunicazione del decesso presso l' ufficio postale verrà inibito e quindi non sarà più operativo. Il conto comunque continuerà a ricevere eventuali bonifici in entrata ecc.

Come si fa la successione di un conto corrente postale?

Come eseguire la successione ereditaria del conto corrente

Se il conto era intestato al solo defunto, per avviare l'iter burocratico, gli eredi devono presentare alla banca il certificato di morte e l'apposito modulo da ritirare, e compilare, presso l'Agenzia delle Entrate.

Come evitare il blocco del conto corrente in caso di morte?

In questi casi gli eredi anche senza successione possono chiedere la chiusura del conto corrente. Basta presentare l'autocertificazione e compilare il modulo specifico fornito dalla banca accompagnato da certificato di morte del familiare e la copia del documento di identità degli eredi.

Cosa succede se si preleva dal conto del defunto?

Chi preleva non potrà rinunciare all'eredità, perché prelevando manifesta la di lui volontà di subentrare pro quota nel patrimonio attivo e passivo del defunto. Quindi, il prelievo dal bancomat dopo il decesso del correntista, implica in capo all'erede che preleva una responsabilità patrimoniale, quindi civilistica.

Cosa succede quando muore un cointestatario di un conto corrente?

Se il conto corrente cointestato è a firma disgiunta, dunque, l'individuazione degli eredi del cointestatario defunto e lo svolgimento delle relative pratiche successorie non blocca gli altri cointestatari che potranno continuare a operare.

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