Domanda di: Nadir Marini | Ultimo aggiornamento: 27 aprile 2026 Valutazione: 4.2/5
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A 65 anni, un valore di eGFR (tasso di filtrazione glomerulare stimato) fisiologico è generalmente compreso tra 60 e 89 mL/min/1,73m², considerando il naturale declino della funzionalità renale con l'età. Valori superiori a 60 sono solitamente considerati normali o di lieve riduzione, mentre un eGFR costantemente sotto 60 per oltre 3 mesi indica insufficienza renale cronica.
Ci si deve preoccupare del filtrato glomerulare (eGFR) quando scende sotto i 90 ml/min, in particolare se inferiore a 60 ml/min per oltre tre mesi, indicando una possibile malattia renale cronica, con livelli più bassi che segnalano stadi più gravi (30-59 moderato, 15-29 grave, <15 insufficienza terminale); è importante monitorare anche un declino progressivo, anche se ancora nei limiti normali, e discutere sempre i risultati con il medico, poiché fattori come età, sesso e massa muscolare influenzano i valori.
Si considera normale se il valore del GFR è superiore al 90% (90 ml/min/BSA). Da 60% a 89% significa valori ancora nella norma, sebbene non ottimali, mentre al di sotto del 60% si inizia a parlare di insufficienza renale nella capacità di filtrare le sostanza da espellere con le urine.
Un valore di eGFR alto superiore a 90 ml/min/1.73 m² è generalmente considerato normale se non accompagnato da altri segni di danno renale. Valori tra 60 e 89 possono suggerire una lieve perdita di funzionalità renale, specialmente se presenti altri sintomi o condizioni.