Cosa succede se faccio il vaccino con il mal di gola?

Domanda di: Felicia Milani  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Vaccino e mal di gola, tosse, raffreddore: ci si può vaccinare con questi sintomi? DIPENDE. Se sono sintomi banali, non rilevanti e se non c'è febbre (>37.5), non vi è alcuna difficoltà nel farlo. È importante che non ci siano elementi clinici rilevanti anche se rimane comunque una valutazione del medico vaccinatore.

Cosa succede se si fa il vaccino antinfluenzale con il raffreddore?

Una malattia acuta lieve come, ad esempio, un raffreddore non è considerata una “controindicazione” alla vaccinazione. Pertanto il vaccino può essere somministrato.

Perché non si fa il vaccino con la febbre?

E' opportuno rimandare la vaccinazione in presenza di malattie acute febbrili o disturbi generali giudicati importanti dal medico. Entro 24 - 48 ore possono verificarsi effetti collaterali nella sede dell'iniezione: dolore, gonfiore, eritema, indurimento, ingrossamento delle linfoghiandole.

Quando non si può vaccinare un bambino?

In caso di malattia più seria meglio aspettare

Se si tratta invece di forme più importanti, o di malattie moderate o gravi come può essere una polmonite - meglio rimandare a dopo la guarigione.

Quando non fare il vaccino meningococco B?

Quando rimandare la vaccinazione

Come per altri vaccini, la somministrazione del vaccino antimeningococco B deve essere rimandata nei soggetti affetti da uno stato febbrile acuto. Tuttavia essa non è da rimandare nel caso di una lieve infezione, come il raffreddore.

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