Cosa succede se ho dato l'IBAN?

Domanda di: Dott. Mariagiulia Marini  |  Ultimo aggiornamento: 31 marzo 2026
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Dare il proprio IBAN è generalmente sicuro e non comporta il rischio di prelievi non autorizzati, poiché il codice serve solo a ricevere bonifici, accrediti (stipendio/pensione) o impostare domiciliazioni. I malintenzionati non possono prelevare denaro direttamente dal conto, rendendo il rischio di truffa con il solo IBAN quasi nullo.

Cosa può fare un malintenzionato con il mio IBAN?

In queste truffe, il malintenzionato persuade la vittima a effettuare un bonifico istantaneo per pagare un prodotto o un servizio. Una volta ricevuto il pagamento, il truffatore sparisce, rendendo quasi impossibile il recupero del denaro.

Che operazioni si possono fare con l'IBAN?

fare e ricevere bonifici; accreditare lo stipendio o la pensione; pagare in automatico con la domiciliazione bancaria; a seconda delle condizioni previste dalla banca, con la carta IBAN puoi anche pagare bollettini MAV e RAV, ricaricare altre prepagate e fare ricariche telefoniche.

Se ti rubano il codice Iban?

Non c'è nulla da temere se qualcuno dovesse “rubare” il codice Iban di altri ovvero venirne a conoscenza senza l'autorizzazione del titolare del conto; ciò perché l'Iban serve solamente per effettuare i pagamenti, non per prelevare denaro.

Si può essere truffati con bonifico bancario?

Una truffa con bonifico bancario si verifica quando un truffatore persuade la vittima a effettuare un trasferimento di denaro per un bene o servizio inesistente. Una volta ricevuto il pagamento, il truffatore interrompe ogni contatto, rendendo complesso il recupero dei fondi, data l'irreversibilità della transazione.

Cosa RISCHI se dai il tuo codice IBAN? | Avv. Angelo Greco