Domanda di: Dott. Lisa Piras | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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Quali pericoli
Oltre al naturale ribrezzo, non ci sono pericoli particolari legati al consumo di pasta e/o di prodotti da forno contaminati. Ci sono però delle persone che sono allergiche ai parassiti e potrebbero subire dei danni che spesso sono lievi e passano inosservati.
Le proteine derivanti dal mangiare insetti sono di qualità nutrizionale e risolverebbero in parte il problema della malnutrizione nel mondo. Il consumo di insetti riduce il rischio di zoonosi nell'uomo.
Le larve di questa specie sono particolarmente invasive, possono perforare le confezioni meno solide e raggiungere i loro alimenti preferiti come la farina ed i cereali (ma anche zucchero, cacao e frutta secca lasciando una scia di escreti e secreti poco allettante.
Le tarme sono lepidotteri, dunque farfalle. È un nome generico, che indica specie diverse di insetti commensali: si cibano, deteriorandolo, di ciò che trovano nelle case, ma non sono parassiti dell'uomo, non producono sostanze tossiche e non diffondono malattie.
Gli insetti depositano le uova nei cereali che spesso finiscono nella pasta. Quando trovano una condizione favorevole si schiudono ed ecco che viene infestata dai vermi. Il parassita più famoso che possiamo trovare nella pasta è il Tenebrio Molitor che riesce a deporre oltre 500 uova in pochi giorni.