Non curare la disbiosi intestinale comporta un'infiammazione cronica che altera la barriera intestinale (leaky gut syndrome), causando disturbi persistenti come dolori addominali, gonfiori, diarrea o stipsi. A lungo termine, aumenta il rischio di patologie infiammatorie croniche, infezioni (candida, cistiti), carenze nutrizionali, stanchezza cronica, allergie e problemi sistemici.
Cosa succede se non si cura la disbiosi intestinale?
I batteri del microbiota, infatti, tendono a mantenersi in un equilibrio che possiamo definire dinamico ma stabile: la sua compromissione ha delle conseguenze sulla funzionalità del sistema immunitario e può comportare l'insorgenza di malattie infiammatorie croniche.
La disbiosi intestinale nei bambini, spesso conseguente all'uso di antibiotici, e la sindrome del colon irritabile possono beneficiare dell'assunzione di probiotici, che aiutano a ristabilire l'equilibrio della flora batterica intestinale.
I sintomi possono manifestarsi in diversi modi, tra cui gonfiore addominale, crampi, alterazioni del transito intestinale (diarrea o stitichezza), sensazione di pesantezza, affaticamento persistente e problemi digestivi ricorrenti come flatulenza e acidità.