L'IVAFE sui conti correnti è di importo fisso di 34,20 euro. Cosa succede se non dichiaro correttamente la giacenza media del mio conto estero? Si possono incorrere in sanzioni amministrative pecuniarie.
Cosa succede se si dimentica di dichiarare qualcosa nell ISEE?
b) se invece, ha omesso di indicare uno o più rapporti finanziari (ovvero redditi risultanti da certificazioni fiscali) deve presentare una nuova DSU o farsi rettificare la DSU precedente dal CAF, laddove l'errore l'abbia commesso l'intermediario.
Già dal 1° gennaio 2020, con l'avvio della Dsu precompilata in via sperimentale, sono partiti i controlli sui conti correnti dichiarati dai contribuenti. Nello specifico, le verifiche del Fisco si sono concentrate su saldo e giacenza media di conti correnti, libretti postali e depositi.
La verifica della veridicità dei dati dichiarati ai fini delle attestazioni ISEE viene effettuata: a) annualmente su tutte le attestazioni ISEE difformi; b) annualmente sulle attestazioni ISEE non difformi, con controlli a campione nella misura del 1% delle attestazioni ISEE recepite, sulla base della composizione del ...
Questi dati vengono utilizzati per calcolare l'imposta di bollo sul conto corrente. La giacenza media annua fino a 5.000 euro non necessita il pagamento dell'imposta di bollo. Superata questa soglia, l'imposta è di 34,20 euro per le persone fisiche e di 100 euro per le persone non fisiche.