Domanda di: Vera Barbieri | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
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ASTINENZA: Secondo la dottoressa Angela Laurenza, nutrizionista di MioDottore.it, «Se si è abituati a consumare latticini giornalmente o in dosi eccessive, l'improvvisa eliminazione potrebbe stimolare nel nostro organismo sintomi simili a quelli dell'astinenza, provocando stanchezza e insonnia.
Ricapitolando, ecco alcuni problemi legati al consumo di latte: Carenza di ferro: il latte ha un contenuto in ferro quasi nullo (0.2 mg/100 mg), inibisce l'assorbimento del ferro da altri cibi ed è responsabile di perdite di sangue dal tratto intestinale, che contribuiscono a ridurre i depositi di ferro dell'organismo.
Il latte contiene molte vitamine che si rivelano preziose per la salute umana. Si tratta, nello specifico della vitamina D, anch'essa legata alla salute delle ossa e dei denti, delle vitamine B2 e A, importanti per il benessere e per la bellezza dei capelli, della pelle e dei tessuti in generale.
Cosa succede al corpo quando si smette di mangiare latticini?
Sistema immunitario più debole - La mancanza di latticini comporta una maggiore facilità di ammalarsi perchè il sistema immunitario ha carenza di vitamina B12, che aiuta l'organismo a combattere infezioni e batteri. Per ovviare si possono consumare tutti i prodotti di origine animale in sostituzione di quelli caseari.
Le persone che non consumano latte e derivati perché intolleranti al lattosio, possono manifestare carenze di nutrienti essenziali di cui questi alimenti sono ricchi. È pertanto consigliato non rinunciare alla giusta dose bilanciata di questi alimenti, utilizzando latticini senza lattosio in presenza d'intolleranza.