Senza messa a terra, un impianto elettrico è estremamente pericoloso perché, in caso di guasto, la corrente non ha una via di fuga sicura, esponendo le persone a gravi rischi di folgorazione (anche mortale), causando possibili incendi per surriscaldamento e provocando danni a dispositivi elettronici a causa di sovratensioni, compromettendo anche il corretto funzionamento di dispositivi di sicurezza come il salvavita e esponendo a sanzioni legali.
Cosa succede se una presa o un apparecchio di Classe I non ha una messa a terra funzionante? Quando l'isolamento interno di un elettrodomestico non collegato a terra si deteriora, la tensione si propaga sull'involucro metallico esterno, che rimane sotto tensione finché qualcuno non entra in contatto con esso.
Anche nel caso in cui il salvavita si attivasse senza l'ausilio della messa a terra, il rischio per l'uomo sarebbe considerevole in quanto l'interruttore differenziale comincerebbe a funzionare solo al momento del contatto con l'elettrodomestico, quando il corpo umano, attraversato dall'energia, farà da dispersore ...
Quali sono i rischi di un appartamento senza messa a terra?
Un impianto elettrico senza messa a terra non è conforme alle normative e può rappresentare un grave rischio per la sicurezza. Norme di riferimento: In Italia, le norme che regolano la messa a terra sono stabilite dal CEI (Comitato Elettrotecnico Italiano). La normativa principale è la CEI 64-8.
Sebbene la messa a terra sia una delle soluzioni più comuni ed efficaci per garantire la sicurezza degli impianti elettrici, esistono alcune alternative che possono essere utilizzate in specifiche circostanze. Tra queste, le più note sono l'isolamento totale, il sistema IT e il doppio isolamento.