Cosa accade se il debitore non salda il debito? Se i termini per adempiere all'obbligo, stabiliti con il decreto ingiuntivo non vengono rispettati, l'interessato può procedere con l'esecuzione forzata, ovvero con il pignoramento dei beni del debitore.
Il termine di prescrizione è di 10 anni per tutti i contratti conclusi con aziende. Per i professionisti come avvocati, medici, commercialisti, ecc.. la prescrizione è di 3 anni. Qualora il debitore, nonostante il ricevimento della fattura e delle diffide, non dovesse pagare si può ricorrere in tribunale.
L'articolo 633 del Codice di Procedura Civile stabilisce che un creditore di fatture non pagate può rivolgersi al Giudice di Pace o al Tribunale per richiedere e ottenere un decreto ingiuntivo e così recuperare il credito dovuto.
Generalmente si fissa un limite temporale di 30 giorni per procedere al pagamento, anche se possono essere accordate tempistiche diverse a seconda dei soggetti interessati. Una fattura è un vero e proprio documento fiscale: di conseguenza, i clienti sono tenuti a provvedere al pagamento entro la data stabilita.
Quando il pagamento di una fattura va in prescrizione?
In genere, le fatture commerciali si prescrivono in 5 anni dalla loro emissione. Per interrompere gli effetti della prescrizione è possibile compiere un atto che la interrompe, occorre inviare una semplice raccomandata con ricevuta di ritorno, con cui sollecitare il pagamento della fattura.