Cosa succede se non si pagano le tasse sul trading?

Domanda di: Dott. Joannes Donati  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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E chi si dimentica di dichiarare, cosa rischia? “Qualora l'investitore non dichiari le operazioni al Fisco, oltre a vedersi accertata l'imposta relativa alle plusvalenze realizzate, rischia di incorrere in sanzioni amministrative e, superate determinate soglie, anche penali”.

Cosa succede se non dichiaro i profitti del trading?

Hai quindi tempo fino a febbraio 2023 per presentare la dichiarazione del tuo conto trading in essere nel 2021. Una volta passata questa data si è passibili di sanzioni per omessa dichiarazione che partono da un minimo di 250 euro da aggiungere alle eventuali imposte da versare comprensive di mora.

Quando il trading va dichiarato?

Se il conto trading è stato aperto soltanto quest'anno, o non è ancora stato aperto, allora non va dichiarato subito. L'attività trading dell'anno fiscale 2021 dovrà essere dichiarata soltanto nel 2022. Ci ricontatti a partire da gennaio. Come ti possiamo aiutare?

Chi fa trading deve pagare le tasse?

Come abbiamo visto in questo articolo, chi fa trading deve pagare le tasse. Si tratta di imposte, dovute solo sulle plusvalenze. Quindi, ricordatevi che se non avete finito l'anno operativo in guadagno, non dovrete pagare nulla. La scadenza delle imposte è il 30 giugno e l'aliquota è pari al 26% sulle sole plusvalenze.

Quando bisogna pagare le tasse sul trading?

I guadagni che derivano dal trading sono oggetto di tassazione. Esistono diverse tipologie di redditi derivanti da attività di trading. Il pagamento delle imposte deve avvenire entro il 30 settembre.

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